I negozi e i punti vendita stanno ancora patendo le conseguenze del lungo lockdown dei mesi scorsi, e per molti la situazione non è ancora del tutto tornata alla normalità.

Se a ciò si aggiunge anche la concorrenza (lecita) ma incalzante del web con i “Prime Day” e “Black Friday” che si avvicinano, è più che giustificabile l’allarme lanciato da Confesercenti.

E’ Amazon a lanciare i Prime Day, e tra poco sarà la volta del Black Friday, offerte ormai senza regole e promosse da chi ha di fatto una posizione dominante nell’e-commerce e risorse per campagne pubblicitarie di dimensioni mai viste in Italia. Inoltre le piattaforme che operano nell’on line godono notoriamente di condizioni agevolate per quanto riguarda la tassazione e drenano importanti risorse e ricchezza al nostro Paese“, si legge nella nota diffusa da Confesercenti in questi ultimi giorni.

Questo tipo di concorrenza, per quanto sia lecita formalmente, in realtà altera gli equilibri di mercato. In tal modo la distribuzione italiana, già provata da crisi e lockdown, difficilmente riuscirà a sostenere questa lotta impari”, conclude Confesercenti.

E se provassimo ad invertire la rotta e guardarci intorno alla ricerca dei punti vendita più vicini a noi dove comprare i regali per il prossimo Natale?

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