Quello che sta per arrivare è sicuramente un Natale diverso dagli altri. Ma è pur sempre la festa dei bambini, la più desiderata e attesa dai più piccoli. I nostri bimbi, tra didattica a distanza e privazioni nelle attività sportive e di socialità, meritano un Natale sereno, il più possibile simile a quello vissuto negli anni scorsi.

Questo può essere il “Natale giusto” per mettere in pratica una svolta consapevole per allontanare i bambini dal consumismo “sfrenato” a cui ahimè, noi adulti li abbiamo abituati.

Tocca a noi genitori il compito di attuare scelte green e creative per stimolare la fantasia dei nostri bimbi e trasmettere loro l’amore per la Natura e l’Ambiente che ci circondano.

La Differenza tra “Regalo” e “Dono”

Secondo lo psicologo e psicoterapeuta Luca Mazzucchelli, è importante che i bambini imparino ad attribuire un significato diverso al Natale, attraverso la distinzione tra “regalo” e “dono”. Mentre il primo rimanda al concetto di “regalità”, ossia qualcosa che si deve fare, come una specie di dazio, il dono viene da “dare” che che racchiude invece un significato più profondo. Vuol dire offrire qualcosa in modo incondizionato, come segno d’amore, quindi un gesto ben lontano dal consumismo moderno.

Natale Anti-Spreco

Certo, se abbiamo la cattiva abitudine di regalare troppo, o con troppa frequenza, non possiamo sperare che-di colpo- i nostri figli rinuncino a fare richieste di doni sotto l’albero. Il messaggio deve partire da noi adulti, perché solo attraverso l’esempio e il dialogo possiamo trasmettere l’idea di un Natale anti- spreco, all’insegna appunto di doni creativi e originali che favoriscano la crescita personale e lo sviluppo cognitivo.

Ritornare ai Giochi di una volta

Oggi più che mai ai bambini serve tornare alla semplicità di quei giochi che si facevano un tempo, e che stimolavano la creatività e l’apprendimento cognitivo. Dobbiamo cercare di stimolare la loro fantasia incitandoli a creare, sporcarsi le mani, pasticciare con diversi ingredienti e inventare, piuttosto che trascorrere il tempo davanti ad un tablet.

Donare Esperienze anziché Oggetti

Secondo gli esperti, è proprio questo il periodo storico giusto per insegnare ai bambini a passare dalla “cosa” all’esperienza. Dobbiamo puntare sull’importanza delle relazioni, sull’accoglienza verso i più deboli, e su quanto sia necessario salvare il Pianeta in difficoltà per colpa di noi adulti. Il dono più consapevole (ed ecologico) che si possa fare ai nostri bimbi è una giornata emozionante in compagnia di qualche amichetto: una passeggiata in campagna o un pic-nic in una giornata invernale ma assolata sono idee che sicuramente trovano un favorevole riscontro.

Via i Cellulari, dedichiamo tempo ai Bimbi

Il dono più educativo che si possa fare in questo Natale ormai alle porte è l’impegno emotivo. Stare davvero con i figli, mettere da parte pc e smartphone, tenere fuori dalla porta di casa pensieri e preoccupazioni ed immergersi nel gioco. I momenti di condivisione, per un bimbo di 3 anni (ma anche di 7-8 anni) può fare davvero la differenza. Quindi, gli esperti di infanzia si rivolgono ai genitori dicendo loro: “Mettetevi in gioco nel vero senso della parola e dedicate ai figli tempo di qualità”.

Articolo precedenteRecensori film di Natale per 2500 dollari: il sito americano Reviews accetta candidature
Articolo successivoNatale, le note giuste per stare bene

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui